Sweet Home 3D, il software perfetto per modellare (e stampare) interni di case

Il mondo del software libero non finisce di stupire.

Oggi parliamo di Sweet Home 3D, programma libero, multipiattaforma, in varie lingue (tra cui l’italiano) che permette all’utente di creare modelli tridimensionali di interni d’appartamento…senza che l’utente stesso sappia modellare in 3D!

SweetHome

Sessione d’uso di Sweet Home 3D

Come si può vedere, la schermata principale del software è divisa in 4 parti. La metà sinistra è riservata agli oggetti d’arredamento che si possono inserire nella scena, mentre a destra c’è l’ambiente di lavoro vero e proprio; un piano 2D (che può ricordare un programma di CAD) in cui l’utente disegna i muri, inserisce porte e finestre e dispone la mobilia a piacimento; man mano che l’utente modifica il progetto, nella parte in basso a destra viene creato un modello 3D di ciò che si sta disegnando. 

Su YouTube si possono trovare una serie di video-tutorial, a cura di NiktorTheNat; ve ne proponiamo due, dedicati alle operazioni più basilari (inserimento delle pareti e di porte e finestre). 

L’aspetto più interessante -almeno dal nostro punto di vista- è però un altro, ossia la possibilità di esportare il modello 3D in formato .OBJ.
Com’è noto, infatti, i file in questo formato possono essere aperti con Cura e convertiti in .gcode, per essere stampati in 3D.

Nell”esempio sopra, aprendo con NetFabb Basic il file .obj esportato, si presenta un problema: la faccia inferiore (quella che fa da “base” al tutto) risulta problematica, perché interseca pareti e oggetti

problema Netfabb

Utilizzando il tool di riparazione automatica di NetFabb (la croce rossa sulla barra degli strumenti), il software opta per una soluzione drastica: rimuove la faccia incriminata.

Schermata

A questo punto l’ogetto è stampabile, ma manca un piano su cui il tutto possa appoggiare. Per chi abbia una conoscenza anche solo basica di un qualunque software di modellazione 3D non dovrebbe essere un problema inserire un piano d’appoggio; altrimenti, in Cura si può inserire una piattaforma di adesione di tipo Brim, che -specie se il modello è completo di tutta la mobilia- creerà un pur sottile strato che tiene legati tutti i componenti. 

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