Come ottenere un modello 3D da un’immagine

Una delle possibilità che la stampa 3D offre è quella di creare modelli tridimensionali di loghi aziendali, scritte e simili, che possono fare buona impressione in fiere, convegni e in generale ovunque ci sia la necessità di promuovere la propria azienda. Questo tutorial spiega appunto come ottenere un modello 3D stampabile partendo da un’immagine, peraltro utilizzando esclusivamente Software Libero.

1. VETTORIZZARE L’IMMAGINE CON INKSCAPE

Inkscape è un software di grafica vettoriale (se vogliamo “l’equivalente libero” di Adobe Illustrator). Consente -tra l’altro- di importare delle immagini raster (cioè con estensioni .png, .jpg etc.) e di convertirle in linee vettoriali.
Supponendo quindi di voler lavorare su questa immagine, importiamola prima di tutto in Inkscape (File→importa oppur CTRL+I), selezioniamola e clicchiamo su Tracciato→Vettorizza bitmap.

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Il pulsante Aggiorna consente di avere un’anteprima del processo. Cliccando su Ok si esegue la vettorizzazione vera e propria. Al termine dell’operazione, il percorso vettoriale (nero) sarà perfettamente sovrapposto all’originale, perciò quest’ultimo non sarà immediatamente visibile; occorre quindi selezionare il vettoriale e spostarlo, così da rendere visibile anche il primo.

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Possiamo a questo punto cancellare il disegno raster originale (blu) e salvare il file nel formato nativo di Inkscape, ossia .svg.

2. ESTRUDERE IL DISEGNO CON BLENDER

Una volta reso vettoriale il disegno, occorre importarlo in Blender per estruderlo. Blender è un software di modellazione, animazione 3D, rendering e molto altro ancora, ed è libero e multipiattaforma.
Tra i file che consente di importare ci sono, appunto, anche quelli con estensione .svg. Il percorso è File→Import→Scalable Vector Graphics

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L’oggetto sarà probabilmente di dimensioni molto ridotte, per potrebbe essere necessario zoommare al centro della 3D Window. Una volta “trovato” il disegno, lo si può selezionare (tasto destro del mouse) e, volendo, scalarlo (S 100 per centuplicarne le dimensioni).
Blender “interpreta” il disegno come un elemento di tipo Curve. Nella Properties Window (cioè la finestra sulla destra della schermata) c’è l’apposito pannello con i parametri della Curve; portando a 1mm il valore della voce “Extrude” possiamo assegnare uno spessore alla figura.

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A questo punto non resta che esportare il tutto in formato .stl, quello necessario alla stampa 3D. Lo si può fare semplicemente selezionando l’oggetto e seguendo il percorso File→Export→Stl.

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